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Le diamo il benvenuto alla sezione di CogEval dedicata alle domande frequenti (FAQ) 

Per ricevere assistenza sulla App si prega di rivolgersi a support-cogeval@biogen.com.

Quali versioni di iPad sono compatibili con CogEval?

CogEval è supportato da iPad di 5a generazione o successive con schermo da 9,7 (24,6 cm) o superiore. Gli iPad mini non sono supportati.

Ci sono altri requisiti tecnici associati a CogEval?

CogEval versione 1.3 è compatibile con iOS 13 o superiori. CogEval versione 1.2 è compatibile con iOS 11 o 12. Per utilizzare la funzionalità AirPrint è necessario il Wi-Fi.

In che modo vengono memorizzati i dati del paziente e i risultati del test?

In CogEval non vengono memorizzati né i dati del paziente nè i risultati. I risultati possono essere inseriti manualmente nella cartella clinica del paziente e/o stampati mediante una stampante abilitata all'uso con AirPrint. Una volta abbandonata la schermata dei risultati, questi vengono cancellati e non possono più essere visualizzati.

Come viene calcolato lo Z-score normalizzato?

Lo Z-score normalizzato si basa sul punteggio grezzo del Test sulla velocità di elaborazione (PST) e sui dati demografici inseriti nell’applicazione. Viene calcolato sulla base di un modello di regressione tratto da uno studio normativo.

Su cosa si basa il modello normativo?

Uno studio normativo multicentrico ha arruolato volontari sani reclutati negli Stati Uniti nella fascia di età compresa tra i 10 e gli 89 anni inclusi. Gli Z-score normalizzati si basano su un campione di 270 pazienti maggiori di 18 anni. Sono state escluse le persone di età inferiore ai 18 anni vista la ridotta dimensione del campione in età pediatrica tra i 270 volontari sani.

Perché lo Z-score normalizzato risulta “N/D” per alcuni pazienti?

Lo Z-score normalizzato viene rilevato soltanto per coloro le cui caratteristiche demografiche rientrano nell’intervallo previsto dallo studio normativo ad essi associato. Lo Z-score normalizzato verrà visualizzato per i pazienti di età compresa tra 18 e 89 anni.

Vorrei vedere lo Z-score basato sulla popolazione specifica del mio paese. Come devo fare?

Dovrà essere condotto uno studio normativo sulla popolazione di rifermento di interesse. Se interessati a progettare, condurre o condividere i risultati di uno studio normativo al fine di sviluppare un modello normativo si prega di contattare support-cogeval@biogen.com.

Ho dimenticato il mio Codice di accesso. Come posso reimpostarlo?

Il codice di accesso personale è necessario per visualizzare i risultati e per modificare i parametri della schermata di Configurazione. Non condividere il codice di accesso con i pazienti. Se l’utente dovesse dimenticare il codice di accesso potrà utilizzare il Codice Master contenuto nella guida per l’utente all’interno della App. Dopo aver inserito il Codice Master verrà richiesto di creare un nuovo codice di accesso.

Ho recentemente aggiornato CogEval e mi viene richiesto di registrarmi anche se sono già un utente CogEval. Per quale motivo?

A partire dalla versione 1.3 di CogEval la App prevede una procedura di registrazione unica all’interno della App. Non sarà più necessario registrarsi via web e attendere un codice di identificazione dell’operatore sanitario (HCP). In precedenza non veniva effettuata la migrazione delle informazioni di registrazione e quindi i membri già registrati in CogEval dovevano registrarsi nuovamente.

Vorrei utilizzare CogEval nel mio paese ma non è disponibile sull’App Store.

CogEval è disponibile nella maggior parte dei paesi in Europa, Sud America e Nord America. La disponibilità di CogEval è limitata in Asia, in Medio Oriente e in Africa. In caso di interesse ad utilizzare CogEval nel proprio paese si prega di contattare support-cogeval@biogen.com.

Come posso ricevere assistenza tecnica per la App?

In caso di problemi tecnici si prega di contattare support-cogeval@biogen.com.

  1. Rao SM, Losinski G, Mourany L et al. Processing speed test: Validation of a self-administered, iPad-based tool for screening cognitive dysfunction in a clinic setting. Multiple Sclerosis Journal 2017; 23: 1929-1937.